CAPO II

Norme relative all'esistenza, all'ambito e all'esercizio dei diritti di proprietà industriale


Sezione V: I modelli di utilità

Art. 82. Oggetto del brevetto

1. Possono costituire oggetto di brevetto per modello di utilità i nuovi modelli atti a conferire particolare efficacia o comodità di applicazione o di impiego a macchine, o parti di esse, strumenti, utensili od oggetti di uso in genere, quali i nuovi modelli consistenti in particolari conformazioni, disposizioni, configurazioni o combinazioni di parti.

2. Il brevetto per le macchine nel loro complesso non comprende la protezione delle singole parti.

3. Gli effetti del brevetto per modello di utilità si estendono ai modelli che conseguono pari utilità, purché utilizzino lo stesso concetto innovativo.

Art. 83. Il diritto alla brevettazione

1. Il diritto al brevetto spetta all'autore del nuovo modello di utilità ed ai suoi aventi causa.

Art. 84. Brevettazione alternativa

1. È consentito a chi chiede il brevetto per invenzione industriale, ai sensi del presente codice, di presentare contemporaneamente domanda di brevetto per modello di utilità, da valere nel caso che la prima non sia accolta o sia accolta solo in parte.

2. Se la domanda ha per oggetto un modello anziché un'invenzione o viceversa, l'Ufficio italiano brevetti e marchi invita l'interessato, assegnandogli un termine, a modificare la domanda stessa, la quale tuttavia ha effetto dalla data di presentazione originaria.

3. Se la domanda di brevetto per modello di utilità contiene anche un'invenzione o viceversa, è applicabile l'articolo 161. (83)

Art. 85. Durata ed effetti della brevettazione (84)

1. Il brevetto per modello di utilità dura dieci anni dalla data di presentazione della domanda.

2. I diritti conferiti e la decorrenza degli effetti del brevetto sono regolati conformemente all'articolo 53.

Art. 86. Rinvio

1. Le disposizioni della sezione IV, sulle invenzioni industriali, oltre che a tali invenzioni, spiegano effetto anche nella materia dei modelli di utilità, in quanto applicabili.

2. In particolare sono estese ai brevetti per modello di utilità le disposizioni in materia di invenzioni dei dipendenti e licenze obbligatorie.

Sezione II:
Indicazioni geografiche
(Art. 29-30)

Sezione IV:
Invenzioni
(Art. 45-81)


Art. 45. Oggetto del brevetto


Art. 46. Novità


Art. 47. Divulgazioni non opponibili e priorità interna


Art. 48. Attività inventiva


Art. 49. Industrialità


Art. 50. Liceità


Art. 51. Sufficiente descrizione


Art. 52. Rivendicazioni


Art. 53. Effetti della brevettazione


Art. 54. Effetti della domanda di brevetto europeo


Art. 55. Effetti della designazione o dell'elezione dell'Italia


Art. 56. Diritti conferiti dal brevetto europeo


Art. 57. Testo della domanda o del brevetto europeo che fa fede


Art. 58. Trasformazione della domanda di brevetto europeo


Art. 59. Preminenza del brevetto europeo in caso di cumulo delle protezioni


Art. 60. Durata


Art. 61. Certificato complementare per prodotti medicinali e per prodotti fitosanitari


Art. 62. Diritto morale


Art. 63. Diritti patrimoniali


Art. 64. Invenzioni dei dipendenti


Art. 65. Invenzioni dei ricercatori delle università e degli enti pubblici di ricerca


Art. 66. Diritto di brevetto


Art. 67. Brevetto di procedimento


Art. 68. Limitazioni del diritto di brevetto


Art. 69. Onere di attuazione


Art. 70. Licenza obbligatoria per mancata attuazione


Art. 71. Brevetto dipendente


Art. 72. Disposizioni comuni


Art. 73. Revoca della licenza obbligatoria


Art. 74. Invenzioni militari


Art. 75. Decadenza per mancato pagamento dei diritti


Art. 76. Nullità


Art. 77. Effetti della nullità


Art. 78. Rinuncia


Art. 79. Limitazione


Art. 80. Licenza di diritto


Art. 81. Certificato complementare ai sensi della legge 19 ottobre 1991, n.349 e licenza volontaria sui principi attivi mediata dal Ministro


Sezione VII:
Informazioni segrete
(Art. 98-99)

Sezione VII:
Informazioni segrete
(Art. 98-99)