3Dprinting: OPPORTUNITÀ DI BUSINESS O MINACCIA ALLA CREATIVITÀ?

Milano, 7 maggio 2019

Via Serbelloni, 5

Da tempo ha preso piede nel mondo dell’aviazione, dell’automotive, dell’architettura, della medicina, del fashion, dell’intrattenimento, della tecnica spaziale, dei prodotti di uso domestico.
La stampa 3D permette la realizzazione di oggetti tridimensionali a partire da un modello digitale ottenuto tramite CAD (Computer-Aided Design), un sistema informatico per la progettazione di prodotti reali e virtuali.
Questa tecnologia rappresenta certamente un’importante opportunità di business per molteplici settori merceologici, permettendo la riproduzione di qualsiasi forma e geometria esistente in natura e garantendo alle aziende un’agevolazione della logistica di stoccaggio e trasporto delle merci, minor costi assicurativi e un minor impatto ambientale.
Al netto dei benefici indubbiamente riconosciuti al 3D printing, a più riprese ci si è domandati se questo genere di tecnologia costituisca una minaccia per i titoli di proprietà intellettuale, per via della possibilità per chiunque di acquistare – ma anche scaricare illecitamente – i modelli virtuali di oggetti tridimensionali da poter poi stampare in casa propria.
Sulle implicazioni giuridiche di tale tecnologia per i diritti IP l’Osservatorio dell’EUIPO ha redatto una nota, dalla quale INDICAM ha intenzione di partire per un approfondimento del tema, che tocca principalmente il mondo di marchi, brevetti, design e copyright.
Il problema, per i diritti IP, esiste? Qual è la natura giuridica di un file CAD? È possibile bilanciare l’esigenza di tutela della proprietà intellettuale con i vantaggi che possono derivare dall’utilizzo del 3D printing?
Tali quesiti saranno focus della tavola rotonda di esperti protagonisti dell’evento INDICAM “3D Printing: opportunità di business o minaccia alla creatività?”, che coglie lo spunto offerto dal documento pubblicato dall’Osservatorio europeo per investigare le conseguenze della tecnologia 3D per i titolari di diritto di proprietà intellettuale ed esaminare possibili soluzioni di protezione.

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